La solitudine è oggi più che mai un problema dilagante, diffuso tra persone di tutte le età, giovani e vecchi.
Anche per le parole la solitudine è un problema, forse anche più serio che per le persone.
Le parole infatti non hanno senso senza la dovuta compagnia. Un famoso linguista, John Rupert Firth diceva: ‘ You shall know a word by the company it keeps’ (conoscerai una parola dalla sua compagnia).
Le espressioni formate da due o più parole che tendono a presentarsi insieme si chiamano collocazioni.
Lo studio e apprendimento delle collocazioni sono alla base del cosidetto ‘approccio lessicale’. Diciamo brevemente che tale approccio nell'insegnamento delle lingue è stato sviluppato principalmente da Michael Lewis nei primi anni Novanta.
Lewis evidenzia l’importanza di acquisire una ‘lexical awareness’ (consapevolezza lessicale), ovvero la consapevolezza dell’esistenza di queste combinazioni di parole.
Tali combinazioni possono essere trovate ‘già fatte’ nei dizionari delle collocazioni, nei corpora linguistici, oppure reperite in materiale audio/video o testuale di vario genere.
Possiamo immaginare che ogni parola, proprio come una persona, abbia un suo gruppo di parenti ed amici. Invece di memorizzare regole e vocaboli, lo studente può diventare un esploratore della lingua e dei legami esistenti tra le singole parole.
A few words about...
The lexical approach
Loneliness is now more than ever a widespread problem, affecting people of all ages, young and old.
Loneliness is also a problem for words, perhaps even more serious than for people.
Words, in fact, have no meaning without the right company. A famous linguist, John Rupert Firth, said: “You shall know a word by the company it keeps”.
Expressions formed by two or more words that tend to occur together are called collocations.
The study and learning of collocations are the basis of the so-called “lexical approach”. Briefly, this approach to language teaching was developed mainly by Michael Lewis in the early 1990s.
Lewis highlights the importance of acquiring “lexical awareness”, i.e. awareness of the existence of these word combinations.
Such combinations can be found “ready-made” in collocation dictionaries, linguistic corpora, or in various types of audio/video or textual material.
We can imagine that every word, just like a person, has its own group of relatives and friends. Instead of memorising rules and vocabulary, students can become explorers of the language and the links that exist between individual words.



